La Rubrica · Lezione 03 di 10

Cosa sono
le obbligazioni?

Se con un'azione diventi socio, con un'obbligazione diventi creditore: presti i tuoi soldi a uno Stato o a un'azienda, e loro si impegnano a restituirteli con gli interessi. Vediamo come funziona davvero.

📅 Lunedì 27 Luglio 2026 9 min di lettura 📊 Livello: Base

Nella Lezione 02 abbiamo visto le azioni: comprarle ti rende socio di un'azienda, con diritto a una parte di utili e rischi. Oggi vediamo l'altra grande famiglia di strumenti finanziari, quella che funziona in modo completamente diverso: le obbligazioni.

Se compri un BTP, un CCT o un'obbligazione Enel, non diventi proprietario di nulla. Diventi qualcosa di più semplice e, per molti versi, più prevedibile: un prestatore.

01Un'obbligazione è un prestito, con un contratto scritto

Immagina che un tuo amico ti chieda 1.000€ in prestito, promettendoti di restituirteli tra 5 anni e di darti nel frattempo 30€ ogni anno come "grazie". Quello è, in sostanza, un'obbligazione: tu presti i soldi (compri l'obbligazione), lui li usa (lo Stato o l'azienda che l'ha emessa) e si impegna a due cose:

A differenza di un'azione, qui non c'è nessuna "fetta di azienda": c'è un accordo con una data di inizio, una data di fine, e un tasso di interesse scritto nero su bianco fin dal primo giorno.

Comprare un'azione ti rende socio. Comprare un'obbligazione ti rende creditore: presti soldi, incassi interessi, e alla scadenza rivuoi il capitale. La differenza chiave con la Lezione 02

02Chi emette obbligazioni, e perché

Chiunque abbia bisogno di soldi in prestito, in teoria, può emettere obbligazioni. Nella pratica i due grandi emittenti sono:

Perché uno Stato o un'azienda dovrebbero preferire le obbligazioni a un prestito bancario classico? Perché possono rivolgersi direttamente a migliaia di investitori (te compreso) invece che a un'unica banca, spesso a condizioni migliori.

03Prova tu: quanto rende un'obbligazione?

📜 Simulatore cedola

Investi in un'obbligazione con cedola fissa del 3,5% l'anno, durata 5 anni. Sposta il cursore: quanto investi?

5.000€
Cedola che incassi ogni anno175€
Totale interessi incassati in 5 anni875€
Capitale che ti viene restituito a scadenza5.000€
Totale incassato a fine percorso5.875€

Esempio semplificato: cedola fissa, nessuna tassazione, nessun rischio di insolvenza considerato. Nella realtà entrano in gioco fiscalità e rischio emittente.

04Il pezzo più difficile: perché il prezzo si muove al contrario dei tassi

Qui arriva il concetto che confonde quasi tutti la prima volta, quindi andiamo piano. Un'obbligazione, una volta emessa, può essere rivenduta sul mercato prima della scadenza, proprio come un'azione. E il suo prezzo sale e scende — ma non a caso: dipende soprattutto dai tassi di interesse generali.

Facciamo un esempio. Hai comprato un'obbligazione che paga una cedola fissa del 3%. Un anno dopo, i tassi di interesse in generale salgono, e le nuove obbligazioni emesse pagano il 5%. Chi vorrebbe comprare la tua, che rende solo il 3%, quando ne esistono di nuove che rendono il 5%? Nessuno, a meno che tu non abbassi il prezzo per compensare la differenza.

Succede esattamente il contrario se i tassi scendono: la tua vecchia obbligazione al 3% diventa più appetibile delle nuove che rendono solo l'1%, e il suo prezzo sale.

La regola da ricordare

Cosa succede ai tassiCosa succede al prezzo delle obbligazioni già emesse
I tassi salgonoIl prezzo scende
I tassi scendonoIl prezzo sale

Relazione inversa tra tassi di interesse e prezzo delle obbligazioni a tasso fisso già in circolazione.

Una cosa importante: questo vale solo se vendi prima della scadenza. Se la tieni fino alla fine, il prezzo di mercato durante il percorso non cambia quanto incasserai: a scadenza ti viene comunque restituito l'intero valore nominale, cedole comprese lungo la strada.

05Non tutte le obbligazioni sono uguali: il rating

Prestare soldi a un debitore solido (uno Stato stabile, un'azienda con bilanci sani) è diverso dal prestarli a chi rischia di non restituirteli. Per questo esistono le agenzie di rating (le più note: Moody's, S&P, Fitch), che valutano quanto è affidabile chi emette un'obbligazione, con una scala di lettere tipo scolastico: da AAA (massima affidabilità) fino a livelli sempre più rischiosi.

La regola è semplice e vale ovunque nella finanza: più rischio vuol dire più rendimento richiesto. Un'obbligazione emessa da uno Stato solido paga cedole più basse; un'obbligazione di un'azienda in difficoltà deve offrire una cedola più alta per convincere qualcuno a prestarle soldi, proprio perché il rischio di non essere ripagati è più concreto.

⚠︎ "Obbligazione" non significa "senza rischio"

Le obbligazioni sono generalmente più stabili delle azioni, ma non sono garantite: uno Stato o un'azienda possono, in casi estremi, non riuscire a ripagare il debito (si chiama default). Più il rendimento promesso è alto rispetto alla media, più è un segnale che il mercato percepisce rischio.

C'è anche un rischio più silenzioso: se la cedola fissa che incassi è più bassa dell'inflazione, il tuo potere d'acquisto si riduce comunque, anche se sulla carta stai "guadagnando" interessi. È lo stesso meccanismo della Lezione 01, applicato qui.

06Azioni e obbligazioni: due strumenti, due lavori diversi

Non è un caso che le prime due lezioni della Rubrica parlino proprio di questi due strumenti: insieme sono le fondamenta su cui si costruisce quasi ogni portafoglio d'investimento.

Due famiglie a confronto

AzioniObbligazioni
Sei...SocioCreditore
GuadagnoVariabile, potenzialmente altoPrevedibile, di solito più contenuto
Rischio tipicoPiù altoPiù basso
Orizzonte idealeLungo periodoBreve, medio o lungo, a scelta

Confronto generale e semplificato. Esistono azioni più stabili delle obbligazioni e obbligazioni più rischiose delle azioni: dipende sempre dal caso specifico.

Molti investitori tengono entrambe nel proprio portafoglio, in proporzioni diverse a seconda di quanto rischio vogliono e di quanto tempo hanno davanti. E proprio come per le azioni, comprare la singola obbligazione di una singola azienda concentra il rischio su quel solo emittente: anche qui, come vedremo nella Lezione 04, esiste un modo per diversificare in un colpo solo.

07In sintesi

I 4 punti da portare a casa

  1. Un'obbligazione è un prestito: presti soldi a uno Stato o un'azienda, incassi cedole periodiche e ti viene restituito il capitale a scadenza.
  2. Il prezzo si muove al contrario dei tassi: se i tassi salgono il prezzo delle obbligazioni già emesse scende, e viceversa — ma solo se le vendi prima della scadenza.
  3. Il rating misura il rischio: più un emittente è considerato rischioso, più alta deve essere la cedola offerta per convincere qualcuno a prestargli soldi.
  4. Non sono "senza rischio": esiste il rischio di default e quello, più silenzioso, che l'inflazione superi la cedola incassata.

✏️ Mettiti alla prova

Una domanda per verificare se il concetto è tuo.

Hai comprato un'obbligazione a tasso fisso. Dopo un anno, i tassi di interesse generali salgono molto. Cosa succede al prezzo della tua obbligazione, se la rivendi ora sul mercato?

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